sabato 2 febbraio 2013

Il vento in piazza, e il diavolo in chiesa!

Chiesa del Santissimo Nome di Gesù,
o chiesa del Gesù.
A Roma piazza del Gesù è famosa soprattutto per la presenza della Chiesa del Santissimo Nome di Gesù (1568-1584, costruita dal Vignola, con facciata di Giacomo Della Porta) e di Palazzo Altieri (metà XVII, opera dell'architetto Giovanni Antonio De Rossi). Ma un ulteriore motivo di notorietà le deriva dalla presenza pressoché costante di un venticello dispettoso e tagliente (ma in estate anche piuttosto piacevole...). Secondo una leggenda un tempo molto conosciuta, e narrata anche da Stendhal, un giorno il vento e il diavolo passeggiavano insieme per la città. Arrivati nella piazza, passando di fronte alla chiesa del Gesù, il diavolo chiese al vento di aspettarlo, perchè aveva una faccenda da sbrigare dentro la chiesa. Da quel giorno, il vento è ancora lì che aspetta l'uscita del suo compagno. Che fine ha fatto il diavolo? Due le possibili interpretazioni, molto diverse tra loro: la prima esprimerebbe un duro dissenso nei confronti del potentissimo Ordine gesuita che officia la chiesa, dando ad intendere che il diavolo è rimasto nella chiesa a fare comunella i Gesuiti, trovandosi con loro talmente a proprio agio da dimenticare anche il suo amico. La seconda interpretazione , invece, chiamerebbe in causa l'intensa attività missionaria e di conversione in cui i Gesuiti sono impegnati fin dalla loro nascita (assieme a quella dell'insegnamento). Il diavolo quindi, sarebbe rimasto all'interno della chiesa dopo essersi convertito al cristianesimo!
La spiegazione scientifica della ventosità della piazza, consiste invece nel fatto che essa si trova nel punto di confluenza di cinque importanti assi viari: via d'Aracoeli, che arriva dritta dal Campidoglio, via del Gesù, corso Vittorio Emanuele II, via Celsa e infine via del Plebiscito.
Scegliete pure la spiegazione che più vi piace, ma quando passate dalla piazza, ricordatevi di portare una sciarpetta!