martedì 26 febbraio 2013

saltimbocca alla romana

Nonostante qualcuno metta in dubbio che l'origine del piatto sia romana al 100%, l'aver accompagnato generazioni e generazioni di Romani a tavola, nei pranzi domenicali o durante la settimana, in casa o in trattoria, fa rientrare sicuramente i gloriosi saltimbocca nell'elenco dei piatti tradizionali della Capitale! La preparazione è rapida e semplicissima, ma il risultato è degno dei migliori gourmet!
Prendiamo delle fettine di vitello non troppo grandi e piuttosto sottili. Battiamole per rendere la carne più tenera e, una volta spianate, disponiamoci sopra una fettina di prosciutto e una bella foglia di salvia lavata e asciugata. Il prosciutto non deve essere eccessivamente sottile: in caso mettetelo doppio. Fermiamo il tutto con uno stuzzicadenti lasciando però la fettina distesa (non va creato un involtino. Qualcuno lo fa, ma... orrore!!!). Sciogliere in padella una noce di burro e disporre quindi le fettine a cuocere a fuoco vivace, iniziando dal lato con il prosciutto e facendo bene attenzione che non cuocia troppo: il prosciutto tende ad avvizzire rapidamente! Quindi giriamo e continuiamo la cottura, aggiungendo un pizzico di sale (la quantità dipende dal tipo di prosciutto usato. Non aggiungetelo prima della cottura, altrimenti la carne si indurisce!) e una macinata di pepe. Togliere la carne dalla padella adagiandola su un piatto da portata. Versare nella padella mezzo bicchiere di vino bianco secco (ok, nella ricetta originale si usa un po' d'acqua... ma così è più gustoso!) e si fa evaporare staccando il fondo di cottura con un cucchiaio di legno (oggi con le padelle antiaderenti non avremo esattamente il risultato di una volta...!). Si aggiunge a questo punto un altro pezzetto di burro, facendolo sciogliere. La salsetta così formata andrà ovviamente a ricoprire le nostre gustose fettine, che... ci salteranno in bocca senza troppi complimenti! Buon appetito...
Sai che a Roma... se magna?
SALTIMBOCCA ALLA ROMANA
Nonostante qualcuno metta in dubbio che l'origine del piatto sia romana al 100%, l'aver accompagnato generazioni e generazioni di Romani a tavola, nei pranzi domenicali o durante la settimana, in casa o in trattoria, fa rientrare sicuramente i gloriosi saltimbocca nell'elenco dei piatti tradizionali della Capitale! La preparazione è rapida e semplicissima, ma il risultato è degno dei migliori gourmet!
Prendiamo delle fettine di vitello non troppo grandi e piuttosto sottili. Battiamole per rendere la carne più tenera e, una volta spianate, disponiamoci sopra una fettina di prosciutto e una bella foglia di salvia lavata e asciugata. Il prosciutto non deve essere eccessivamente sottile: in caso mettetelo doppio. Fermiamo il tutto con uno stuzzicadenti lasciando però la fettina distesa (non va creato un involtino. Qualcuno lo fa, ma... orrore!!!). Sciogliere in padella una noce di burro e disporre quindi le fettine a cuocere a fuoco vivace, iniziando dal lato con il prosciutto e facendo bene attenzione che non cuocia troppo: il prosciutto tende ad avvizzire rapidamente! Quindi giriamo e continuiamo la cottura, aggiungendo un pizzico di sale (la quantità dipende dal tipo di prosciutto usato. Non aggiungetelo prima della cottura, altrimenti la carne si indurisce!) e una macinata di pepe. Togliere la carne dalla padella adagiandola su un piatto da portata. Versare nella padella mezzo bicchiere di vino bianco secco (ok, nella ricetta originale si usa un po' d'acqua... ma così è più gustoso!) e si fa evaporare staccando il fondo di cottura con un cucchiaio di legno (oggi con le padelle antiaderenti non avremo esattamente il risultato di una volta...!). Si aggiunge a questo punto un altro pezzetto di burro, facendolo sciogliere. La salsetta così formata andrà ovviamente a ricoprire le nostre gustose fettine, che... ci salteranno in bocca senza troppi complimenti! Buon appetito...