venerdì 1 marzo 2013

Nun so' fiaschi che s'abbotteno!


(Foto da Midisegni.it)
L'espressione "Nun so' fiaschi che s'abbotteno" viene usata in risposta a chi cerca di sollecitare lo svolgimento di un'operazione. Si ricorda agli impazienti che quello che si sta facendo non è un lavoro facile, e quindi richiede del tempo. Solo chi ne ha la competenza può stabilire quanto ci vuole. Il modo di dire nasce all'inizio dell'800, quando i vetrai romani erano famosi per la loro abilità nel foggiare i fiaschi soffiando il vetro. Uno straniero, pensando si trattasse di un'operazione semplice, volle provare anche lui, ma nonostante i suoi molteplici tentativi, non riuscì a far gonfiare ("abbottare") i fiaschi. Da questo episodio trae anche origine l'espressione "fa' fiasco", fare fiasco, nel senso di fallimento di un'impresa.
Una lucuzione quasi uguale è "abbotta' fiaschi", ma quest'ultima ha il significato di perdere tempo in cose inutili, stare in ozio. 
Il termine "abbottare", gonfiare, deriva dal latino medievale ABOCTARE = prendere la forma di una botta (rospo); "fiasco" invece è una parola che deriva dal gotico, FLASKO = intrecciato, in quanto il recipiente di vetro veniva rivestito di fibre vegetali intrecciate (in genere paglia) per essere protetto e mantenere più facilmente una temperatura costante, in quanto la paglia fa da isolante termico.
A Roma il fiasco era una delle unità di misura del vino, pari a due litri. Il suo ruolo centrale nella cultura romanesca, si traduce ovviamente anche nella lingua: per questo troviamo il fiasco in numerosi modi di dire. Oltre a quelli già menzionati, possiamo ricordare l'espressione "Aribbocca' er fiasco", nel senso di peggiorare una situazione nel tentativo di rimediare. Aribbocca' significa infatti integrare il contenuto di un recipiente già quasi pieno, fino all'orlo, con il conseguente rischio di far strabordare il liquido, sprecando il liquido e con il disagio di dover ripulire...!
Ma ancora, a Roma si dice "Mette 'n piedi un fiasco spajato": vuol dire che si sta tentando un'impresa irrealizzabile, come tentare di far stare in piedi un fiasco privo del suo rivestimento di paglia (spajato = senza paglia). La parte di vetro del fiasco, infatti, è semisferica, e il fiasco sta in piedi solo grazie alla paglia che lo ricopre!
A partire da un semplice fiasco... quanta fantasia, questi Romani!